sabato 14 settembre 2013

Transmission


Transmission - Joy Division, Novelty, 1979.

I Joy Division erano una band post punk inglese nata nel 1977 e terminata nel 1980 con il suicidio del cantante Ian Curtis (la band è andata poi avanti con il nome di New Order, ma senza Curtis si può considerare una cosa apparte). Nella loro brevissima vita, i Joy Division hanno lasciato una traccia indelebile nel mondo della musica. Nati dall'ispirazione fornitagli da Sex Pistols e Buzzcocks, i Joy Division rielaborarono il loro iniziale punk rock in una forma nuova, facendoli pionieri del genere post punk. Continuarono ad evolversi fino ad arrivare all'ultimo disco "closer" che uscì postumo alla morte del cantante, dal suono decisamente oscuro che gettò le basi per il genere dark.
Il nome iniziale del gruppo era Warsaw in onore alla canzone strumentale di David Bowie "Warszawa".

Trasmissione radio dai Joy Division
La band cambiò il nome all'inizio del 1978 per evitare di essere confusi con il gruppo punk londinese Warsaw Pakt. Nel racconto "House of Dolls" del 1955, Joy Division è il nome dato ad una divisione di giovani prigioniere ebree costrette a prostituirsi per i soldati tedeschi all'interno dei lager nazisti. I fatti raccontati in House of Dolls sono pura invenzione, il racconto è grottesco/pornografico, ma ai Joy Division doveva essere piaciuto perchè è da li che presero il nuovo nome per la band.
La canzone Transmission, una delle più conosciute della band, fu pubblicata come singolo ed uscì nell'ottobre del 1979. Il suono è quello post punk generalmente accostato alla Band. Sono molti i gruppi, dark e non, che hanno coverizzato questa canzone nel corso degli anni. Tra questi ricordo di aver visto gli Smashing Pumpkin suonarla durante la tour di Adore a Bologna, alla fine degli anni '90.

TESTO ORIGINALE:

Transmission

Radio, live transmission.
Radio, live transmission.

Listen to the silence, let it ring on.
Eyes, dark grey lenses frightened of the sun.
We would have a fine time living in the night,
Left to blind destruction,
Waiting for our sight.

And we would go on as though nothing was wrong.
And hide from these days we remained all alone.
Staying in the same place, just staying out the time.
Touching from a distance,
Further all the time.

Dance, dance, dance, dance, dance, to the radio.
Dance, dance, dance, dance, dance, to the radio.
Dance, dance, dance, dance, dance, to the radio.
Dance, dance, dance, dance, dance, to the radio.

Well I could call out when the going gets tough.
The things that we've learnt are no longer enough.
No language, just sound, that's all we need know, to synchronise
Love to the beat of the show.

And we could dance.

Dance, dance, dance, dance, dance, to the radio.
Dance, dance, dance, dance, dance, to the radio.
Dance, dance, dance, dance, dance, to the radio.
Dance, dance, dance, dance, dance, to the radio.

- - -

TESTO TRADOTTO:

Trasmissione


Radio, trasmissione in diretta
Radio, trasmissione in diretta

Ascolta il silenzio, lascia che suoni
Occhi, lenti scure spaventate dal sole
Ci divertiremmo a vivere nella notte
Lasciati alla cieca distruzione
Aspettando per (riavere) la nostra vista

E vorremmo andare avanti come se fosse niente
E nascondendoci da questi giorni, rimarremo soli
Rimanendo nel solito posto, basta star fuori dal tempo
Toccando a distanza
Ogni volta più lontano

Balla, balla, balla,balla, balla, (al ritmo) della radio
Balla, balla, balla,balla, balla, (al ritmo) della radio
Balla, balla, balla,balla, balla, (al ritmo) della radio
Balla, balla, balla,balla, balla, (al ritmo) della radio

Beh, potrei tirarmene fuori quando le cose si fanno difficili
Le cose che abbiamo imparato non sono più sufficienti
Nessun linguaggio, solo suono, è tutto quello che ci serve sapere, per sincronizzare
L'amore al ritmo dello show

e potremo ballare.

Balla, balla, balla,balla, balla, (al ritmo) della radio
Balla, balla, balla,balla, balla, (al ritmo) della radio
Balla, balla, balla,balla, balla, (al ritmo) della radio
Balla, balla, balla,balla, balla, (al ritmo) della radio

- - -

Ian Curtis oltre ad essere un cantante era anche un poeta, questo rende i suoi testi leggermente "esoterici" e non semplicissimi da comprendere. Sono due le principali intepretazioni per questa canzone: una vede un'umanità ridotta a non pensare, schiava dei media che dice loro cosa fare e cosa pensare. L'altra riguarda il rifugiarsi nella musica per non pensare, almeno per qualche tempo, ai problemi della vita.
Penso che la seconda interpretazione sia quella più appropriata, Ian Curtis e gli altri componenti del gruppo erano nati e cresciuti in una poverissima Manchester che ancora portava i segni della seconda guerra mondiale. Le loro vite erano incentrate sul ritrovarsi per suonare con il gruppo e per ascoltare musica alla radio, mentre intorno a loro si faceva sempre più concreto lo spettro di una terza guerra mondiale. Questa canzone credo che descriva la loro condizione di allora. Attorno a loro vedevano solo problemi, ma nonostante questo continuavano a trovarsi per suonare ed ascoltare musica come se niente fosse (and we would go on as though nothing was wrong).
Povertà, disillusione, la paura della bomba atomica, tutti i timori che i Joy Division potevano avere erano esorcizzati dalla musica, che aveva il potere di tirarli fuori da quella dimensione di timore e preoccupazione (Staying in the same place, just staying out time) e di farli sentire lontani e al sicuro dai mali del mondo (Touching from a distance).
Per accedere a questa dimensione lontana dai mali del mondo non è necessario avere grandi doti o conoscenze (the things that we've learnt are no longer enough), tutto ciò che serve è ascoltare e lasciarsi trasportare dalla musica (No language, just sound, that's all we need to know, to synchronize) così potremo ballare senza pensare a niente (And we could dance).
La musica ha questo potere terapeutico, quello di prenderti e portarti da qualche altra parte, almeno per un po'. Ed è questo infondo che rende speciale la buona musica delle belle canzoni.




domenica 25 agosto 2013

I don't wanna grow up


I don't wanna grow up – Tom Waits, Bone Machine, 1992

I don't wanna grow up è una canzone di Tom Waits contenuta nell'album Bone Machine. Mettendo a confronto questa canzone con quella precedentemente trattata, Drunk on the Moon, si può chiaramente sentire il cambiamento nella voce di Tom Waits. Qui c'è il Tom Waits che tutti amano, con il tono della sua voce carico di wiskey e sigarette.
Ok è inquietante... ma è pur sempre Tom Waits
L'album è stato registrato nel 1992 a Cotati in California, dalla Prairie Sun Recording in una stanza chiamata "The Waits room". Si tratta di una stanza nel seminterrato che un tempo serviva da incubatoio, Tom Waits a riguardo racconta:

"I found a great room to work in, it's just a cement floor and a hot water heater. Okay, we'll do it here. It's got some good echo"

"Ho trovato una grande sala per lavorare, è solo un pavimento di cemento e un riscaldatore d'acqua. Ha un buon eco"

Bone Machine fu un successo, vinse il Grammy award per il miglior album di musica alternativa ed è entrato nella classifica dei migliori album degli anni '90. Per chi volesse saperne di più, è possibile cercare il "Bone Machine: Operator's manual", un'intervista a Tom Waits dell'epoca uscita a scopi promozionali.
Esiste una versione dei Ramones di questa canzone, all'interno dell'album "Adios amigos". Per quanto differisca molto dall'originale, i Ramones hanno fatto davvero un ottimo lavoro rendendo loro la canzone.

TESTO ORIGINALE:

I don't wanna grow up

When I'm lyin' in my bed at night
I don't wanna grow up
Nothin' ever seems to turn out right
I don't wanna grow up
How do you move in a world of fog
That's always changing things
Makes me wish that I could be a dog
When I see the price that you pay
I don't wanna grow up
I don't ever wanna be that way
I don't wanna grow up

Seems like folks turn into things
That they'd never want
The only thing to live for
Is today
I'm gonna put a hole in my TV set
I don't wanna grow up
Open up the medicine chest
And I don't wanna grow up
I don't wanna have to shout it out
I don't want my hair to fall out
I don't wanna be filled with doubt
I don't wanna be a good boy scout
I don't wanna have to learn to count
I don't wanna have the biggest amount
I don't wanna grow up

Well when I see my parents fight
I don't wanna grow up
They all go out and drinking all night
And I don't wanna grow up
I'd rather stay here in my room
Nothin' out there but sad and gloom
I don't wanna live in a big old tomb
On Grand Street

When I see the 5 o'clock news
I don't wanna grow up
Comb their hair and shine their shoes
I don't wanna grow up
Stay around in my old hometown
I don't wanna put no money down
I don't wanna get me a big old loan
Work them fingers to the bone
I don't wanna float on a broom
Fall in love and get married then boom
How the hell did it get here so soon
I don't wanna grow up

- - -

TESTO TRADOTTO:
 
Non voglio crescere

Quando sono sdraiato nel mio letto di notte
Non voglio crescere
Niente sembra andare per il verso giusto
Non voglio crescere
Come ti muovi in un mondo nebbioso
Le cose cambiano sempre
Mi fa desiderare di poter essere come un cane
Quando vedo il prezzo che si paga
Non voglio crescere
Io non sarà mai così
Io non voglio crescere

Sembra che la gente si trasformi nelle cose
che non avrebbero mai voluto
L'unica cosa per cui vivere
E' l'oggi
Vado a mettere in difficoltà la mia TV
Non voglio crescere
Apro la cassetta delle medicine
E io non voglio crescere
Non voglio doverlo gridare
Non voglio che i miei capelli cadano
Non voglio essere riempito di dubbi
Non voglio essere un bravo boy scout
Non voglio imparare a contare
Non voglio avere un importo maggiore
Io non voglio crescere

Quando vedo i miei genitori lottare
Io non voglio crescere
Loro vanno fuori e bevono tutta la notte
E io non voglio crescere
Preferisco stare qui nella mia stanza
Fuori non c'è niente se non tristezza e buio
Non voglio vivere in una vecchia grande tomba
Sulla Grand Street

Quando vedo il notiziario delle 5
Non voglio crescere
Pettinare i capelli e lucidare le scarpe
Non voglio crescere
Stare in giro per la mia città natale
Non voglio dare anticipi
Non voglio ottenere un mutuo
Lavorare fino a ridurre le dita all'osso
Non voglio fluttuare su una scopa
Innamorarmi e sposarmi e poi boom
Come diavolo ho fatto ad arrivare qui così presto
Non voglio crescere

- - -

Quanto al significato della canzone non credo che siano necessarie particolari spiegazioni. Un lavoro, una casa e una moglie possono essere viste come delle certezze nella vita. Possono però diventare una gabbia che unita ad altri rituali giornalieri come il telegiornale, la televisione, il mutuo e i conti da fare rendono la vita insopportabile. Da qui il desiderio di non crescere mai, di poter tornare indietro. La frase che più mi piace è

Seems like folks turn into into things that they'd never want

E' una cosa dannatamente vera. Quanti crescendo devono alla fine venire a patti con la realtà, rinunciare ai propri sogni per entrare nella "società" che pretende soldi e conformità. Talvolta questo scendere a patti si protrae fino a rendere le persone irriconoscibili con il tempo.

How the hell did it get here so soon?

Si chiede Tom Waits, assieme a lui sono in molti a chiederselo cercando di ricordare quando hanno smesso di essere dei ragazzi e sono finiti per diventare adulti, con tutto ciò che comporta.

venerdì 9 agosto 2013

Rebel waltz



Rebel waltz - The clash, Sandinista!, 1980


Che un gruppo punk parli di rivoluzione non è strano, che lo faccia sulle note di un valzer e con delle parole degne di una vecchia ballata irlandese si. Eppure è questo che fanno i Clash con "Rebel Waltz", contenuta nell'album "Sandinista!". In realtà "Sandinista!" stesso è un album molto strano, di difficile collocazione tra i generi musicali. Nelle 36 canzoni dell'album ci sono influenze funky, raggae, jazz, gospel, rockabilly, folk, R'n'B e chissà cos'altro. Un lavoro così vario e fuori dagli schemi non fu subito apprezzato, in molti si aspettavano del punk e trovarsi con un frullato di ogni genere musicale lasciò molti ascoltatori perplessi (compreso il sottoscritto, almeno inizialmente). E' nella natura del punk rompere le convenzioni e infrangere le regole, "Sandinista!" forse si rivelò più punk dei punk all'epoca.
Il signor Strummer
Oggi comunque è considerato uno dei migliori album rock del secolo scorso.
Tornando alla canzone in particolare, "Rebel waltz" parla della rivoluzione nei suoi tratti più romantici: Dei ribelli che combattono contro un nemico infinitamente più potente, una guerra che non può essere vinta, un valzer ballato assieme ad una ragazza e una voce che grida "Resistere!". Nel testo non ci sono riferimenti ad una rivoluzione in particolare. In molti pensano che sia riferita alla guerra civile spagnola, ma personalmente non penso sia così. Potrebbe benissimo essere un testo adatto alla rivoluzione messicana o russa. Non si accenna mai ai motivi della rivoluzione, perchè qualsiasi sia il motivo tutti i ribelli si trovano a ballare lo stesso valzer di eventi descritti nella canzone.

TESTO ORIGINALE:

Rebel waltz

I slept and I dreamed of a time long ago
I saw an army of rebels, dancing on air
I dreamed as I slept, I could see the campfires,

A song of the battle, that was born in the flames,
and the rebels were waltzing on air.

I danced with a girl to the tune of a waltz
that was written to be danced on the battlefield
I danced to the tune of a voice of a girl
A voice that called "Stand till we fall
we stand till all the boys fall."

As we danced came the news that the war was not won

5 armies were coming, with carrige and gun
Through the heart of the camp
swept the news from the front
A cloud crossed the moon, a child cried for food

We knew the war could not be won.

So we danced with a rifle, to the rhythm of the gun
in a glade through the trees i saw my only one
Then the earth seemed to rise hell hot as the sun

The soldiers were dying, there was tune to the sighing.
The song was an old rebel one.

As the smoke of our hopes rose high from the field
My eyes played tricks through the moon and the trees

I slept as I dreamed I saw the army rise
A voice began to call, stand till you fall
The tune was an old rebel one. 

- - - 

TESTO TRADOTTO:
 
Valzer ribelle

Ho dormito e sognato di un tempo molto lontano
Ho visto un'armata di ribelli, danzanti in aria
Ho sognato mentre dormivo, potevo vedere i fuochi dell'accampamento,
Un canto di battaglia, che è nato tra le fiamme,
E i ribelli danzavano valzer in aria.

Ho bellato con una ragazza, sulle note di un valzer
che è stato scritto per essere ballato sul campo di battaglia
Ho danzato sulle note della voce di una ragazza
Una voce che ha gridato "Resistiamo finchè cadiamo
resisteremo finchè tutti i ragazzi saranno caduti."

Mentre danzavamo arrivò la notizia che la guerra non era vinta
5 armate stavano arrivando, con carro e pistola
Attraverso il cuore dell'accampamento
filtrò la notizia dal fronte
Una nuvola attraversò la luna, un bambino piangeva per il cibo
Sapevamo che la guerra non poteva essere vinta

Così danzammo con un fucile, al ritmo della pistola
In una radura attraverso gli alberi, ho visto il mio unico
Allora la terra sembrò salire (in un) inferno caldo come il sole
I soldati stavano morendo, c'era motivo di sospirare
La canzone era una vecchia ribelle.

Come il fumo delle nostra speranze salì in alto dal campo
I miei occhi mi giocavano scherzi attraverso la luna e gli alberi
Ho dormito e ho sognato ho visto un'armata sorgere
Una voce iniziò a gridare, resisti finchè non cadi
La melodia era una vecchia ribelle.

- - -
Questa è una di quelle canzoni che nella traduzione perdono molta della loro espressività, quindi ecco un po' di note. La frase "and the rebel were waltzing on air" si riferisce più a dei combattenti sbalzati in aria dalle esplosioni che a dei ribelli che "danzavano valzer in aria". " I saw my only one" è particolarmente difficile da tradurre nel contesto. Qui ci si riferisce probabilmente ad un amore, qualcuno caro intravisto nel bosco pochi attimi prima che i cannoni rendano la terra "un inferno più caldo del sole". La mancanza di ogni altro riferimento a questo personaggio rende davvero difficile tradurre la frase, sono stato costretto a mettere un orribile "ho visto il mio unico" ma non va assolutamente bene. "The soldiers were dying, there was tune to the sighing" è un altro passo un po' particolare da tradurre. Per quanto la traduzione sia in effetti "i soldati stavano morendo, c'era motivo di sospirare" non credo sia questo il vero significato della frase. Probabilmente "Tune" è usato nel significato di melodia, quindi la frase dovrebbe essere qualcosa tipo "I soldati stavano morendo, c'era una melodia di lamenti" che avrebbe più senso. Ma la mia conoscenza dell'inglese non è così ferrea da poter dare con certezza questa interpretazione.


sabato 20 luglio 2013

Down in the park


Down in the park - Foo Fighters, Songs in the key of X, 1996

A Dave Grohl piace molto la fantascienza, non è difficile capirlo. Il suo gruppo si chiama Foo Fighters (che è il nome con cui chiamavano gli UFO durante la seconda guerra mondiale), la sua etichetta si chiama Roswell Record e sulla copertina del primo album c'era la pistola di Buck Rogers.

Se lo avete ascoltatelo. Se non lo avete, trovatelo!
Non c'è da stupirsi se nel 1996 partecipa al progetto "Songs in the key of X", una raccolta di canzoni ispirate e poi utilizzate nel telefilm X-Files che se anche non era proprio fantascienza, non mancava certo di UFO e alieni. Dave Grohl come suo contributo in quel progetto, decide di inserire una cover di Gary Numan: Down in the park. Il titolo piuttosto innoquo, "giù nel parco", nasconde un testo che è un incrocio tra un incubo Orwelliano e un romanzo di Philip Dick. Giù nel parco ci sono replicanti, robot, vittime in fuga e una folla che urla "Morte! Morte!" mentre si gode lo spettacolo...

TESTO ORIGINALE:

Down in the park

Down in the park where the machmen meet
The machine and play kill by numbers
Down in the park with a friend called five
I was in a car crash or was it the war
But i never been quite the same
Little white lies like I was there

Come to tom-tom's the place to eat
Like it was built in one day
You can watch the humans trying to run
Oh look, there's a rape machine
I'd go outside if it'd look the other way
Wouldn't believe the things they do

Down in the park
Where the chant is death, death, death
Til' sun cries morning
Down in the park with friends of mine
We are not lovers, we are not romantics
We are here to serve
Different face but the words never change 

- - -

TESTO TRADOTTO:

Giù nel parco

Giù nel parco dove l'androide incontra
La macchina e gioca a "ucciso dal numero"
Giù nel parco con un amico chiamato cinque
Io ero in un incidente d'auto o era una guerra
Ma io non sono mai lo stesso
Piccole bugie bianche come se fossi stato li

Vieni da Tom Tom per mangiare
Come è stato costruito in un giorno
Puoi vedere gli umani che cercano di correre
Oh guarda, c'è una macchina per lo stupro
Mi piacerebbe andare fuori se questo guarda dall'altra parte.
Da non credere le cose che fanno

Giù nel parco
Dove il canto è morte, morte, morte
fino al mattino
Giù nel parco con amici miei
Noi non siamo amanti, non siamo romantici
siamo qui per servire
Volti diversi ma le parole non cambiano mai

- - -

Non ho mai avuto l'album di Gary Numan, ma a quanto pare assieme al disco c'era anche una lunga spiegazione riguardante i testi delle canzoni. In riguardo a questa, ci viene spiegato che è riferito ad un futuro prossimo dove sono proibiti i pensieri fuori dalle convenzioni, la diversità e un sacco di altre cose. Dissidenti, omosessuali, depressi e chiunque altro il governo consideri "sbagliato" vengono buttati "giù nel parco" dove vengono cacciati, torturati e uccisi da replicanti, robot simili ad umani. Questa crudele punizione serve anche da intrattenimento e monito per il resto della cittadinanza. In particolare in questa canzoni uno dei replicanti, che hanno numeri come nomi, parla ad un umano e racconta cosa succede "giù nel parco" invitandolo ad assistere.


domenica 9 giugno 2013

Bak et halleluja


Bak Et halleluja – Kaizers Orchestra, Ompa Til Du Dør, 2001

Facendo uno strappo alla regola e un notevole sforzo linguistico oggi abbandoneremo l'inglese per confrontarci con una lingua "semplice" come il norvegese. Non mi sarei mai messo a tradurre una canzone norvegese se non ne valesse DAVVERO la pena, ma "Bak Et halleluja" si merita la fatica della traduzione.
Bak Et halleluja è una canzone dei Kaizers Orchestra contenuta nell'album Ompa Til Du Dør del 2001 e come avrete capito, è tutto incredibilmente norvegese.
Tipico componente dei Kaizers Orchestra durante un'esecuzione live
Il nome dell'album è traducibile con "Ompa fino alla morte", precisando che l'Ompa è un ballo dell'estremo nord est europeo simile alla polka. Il ritmo della canzone è veloce e del tutto particolare. I Kaizers Orchestra sono soliti mischiare vecchie tastiere, contrabbasso, batteria, chitarra elettrica, bidoni e altri oggetti rumorosi per dar vita a canzoni sicuramente fuori dal comune e questa è particolarmente ben riuscita. L'intero album racconta tramite le varie canzoni le vicende di un padrino della mafia di nome Kaizer e dei suoi "collaboratori in affari". Il protagonista di Bak et halleluja è Dominique (mai citato direttamente nella canzone), uno degli uomini di Kaizer il cui compito è proteggere Tony Frusciante (i cognomi italiani fanno molto mafioso in tutto il mondo). Sfortunatamente Tony si mette a giocare alla roulette russa e finisce con l'uccidersi. Il povero Dominique consapevole della brutta fine che lo attende, si rivolge al prete della mafia di nome Martin in cerca di aiuto...

TESTO ORIGINALE:

Bak Et halleluja

Fader eg må be om unskyldning
Det er min feil at Tony er pakkt inn i presenning

Eg har forbrudt meg mot Monsieur Clavier sitt reglement
Du vett at eg ikkje kan hamla opp med han
Eg ber deg. Hjelp, Fader hjelp meg
Eg står i støvler av cement, Fader hjelp meg

Eg sa russisk rulett er ikkje en god ide

men han følte seg i slag så tvang han meg med
Eg såg han spant magasinet
Han satte løpet mellom tennene sine

Eg skal be for deg min sønn
for hos Han er du ennå ikkje dømt
For ingen kan sei nei til beløpet som Monsieur Clavier gav
Og bare Fader Martin vett kva som ligge bak et halleluja

Tony har en formidabel dobbelgjenger
Spor han opp, sett opp en kontrakt, gje han penger
Du kan ta en håndfull ut av vår kollekt
Du kan bli som folk flest eller du kan bli prest
men kom aldri tilbake for her er dine dager talte 


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TESTO TRADOTTO:

Dietro un alleluja
 
Padre devo chiedere perdono
E' colpa mia se Tony è imballato in un telo per auto
Ho infranto le regole di monsignor Clavier
Sapete che non posso occuparmi di lui
Vi impoloro. Aiuto, Padre aiutatemi
Ho già le scarpe di cemento, Padre aiutatemi

Io l'avevo detto, la roulette russa non è una buona idea
Ma era così ubriaco che mi ha costretto
L'ho visto girare il cilindro
Ha messo la canna tra i denti

Pregherò per te figlio mio
Perchè lui non ti ha ancora giudicato
Perchè nessuno può dire no con tutto quel che ha dato Monsignor Clavier
E solo Padre Martin sa cosa c'è dietro un alleluja

Tony ha un vero e proprio sosia
Rintraccialo, fai un contratto, dagli i soldi

Puoi prenderne un po' dalla nostra riserva
Puoi diventare una persona qualunque, o puoi diventare un prete
Ma non tornare mai perchè i tuoi giorni qui sono contati


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Parlando della traduzione, ho usato una versione inglese come base e poi mi son divertito con il vocabolario norvegese per controllarne alcuni passaggi "oscuri". Il risultato dovrebbe essere abbastanza attinente all'originale, se non nell'esatta scelta delle parole sicuramente nel significato. L'unico dubbio potrebbe essere "men han følte seg i slag" che sarebbe "Ma accusava il colpo" da me tradotto "era così ubriaco". Il senso dovrebbe essere quello da quanto ho capito, ma il mio norvegese insicuro non può dare la certezza al 100% (ma ad un accettabile 80% si!). La versione proposta al termine della recensione è quella da studio, ma vi consiglio di cercare una versione live per vedere i Kaizers Orchestra all'opera, sono uno spettacolo!

giovedì 6 giugno 2013

Poison heart


Poison heart – Ramones, Mondo Bizarro, 1992

Ieri era la ricorrenza della scomparsa di Dee Dee Ramone, storico bassista dei Ramones. In sua memoria e in suo onore, parleremo di una delle più belle canzoni dei Ramones scritta dallo stesso Dee Dee. Per chi non lo sapesse, ma spero che siano davvero pochi, i Ramones sono una delle più famose e storiche band del Punk Rock Americano. Formatasi nel 1974, la band ha suonato fino al 1996 per un totale di 2263 concerti e 14 album da studio. Il loro suono è inconfondibile, scandito al ritmo di "one-two-three-four" non è mai cambiato in tutti gli anni della loro carriera.

The Ramones
Del resto è punk allo stato puro: veloce, semplice e accattivante. Innumerevoli sono i ragazzi che hanno imparato a suonare la chitarra sulle note delle loro canzoni e il sottoscritto è uno di questi.
Poison heart però è uno dei pochi "lenti" nell'impressionante produzione dei Ramones, fu scritta da Dee Dee per i Ramones qualche anno dopo la sua decisione di lasciare il gruppo (continuerà a scrivere canzoni per i Ramones fino allo scioglimento della band). Dee Dee in un live introduce questa canzone dicendo "this is dedicated to the fucking Ramones and my ex-wife", nel giro di pochi anni Dee Dee aveva lasciato il gruppo, divorziato dalla prima moglie ed entrato in riabilitazione per disintossicarsi dalla droga. In questa canzone c'è il Dee Dee di quegli anni, funestato dagli eventi della vita ma ben deciso a tirare dritto senza farsi abbattere.

TESTO ORIGINALE:

Poison heart

No one ever thought this one would survive
Helpless child, gonna walk a drum beat behind
Lock you in a dream, never let you go
Never let you laugh or smile, not you.

Well, I just want to walk right out of this world,
'Cause everybody has a poison heart
I just want to walk right out of this world,
'Cause everybody has a poison heart.

Making friends with a homeless torn up man
He just kind of smiles, it really shakes me up.
There's danger on every corner but I'm okay
Walking down the street trying to forget yesterday.

Well, I just want to walk right out of this world,
'Cause everybody has a poison heart.
I just want to walk right out of this world,
'Cause everybody has a poison heart,
A poison heart, a poison heart, a poison heart ...

yeah!

You know that life really takes it's toll
And a poet's gut reaction is to search his very soul
So much damn confusion before my eyes,
But nothing seems to phase me and this one still
survives.

I just want to walk right out of this world,
'Cause everybody has a poison heart.
I just want to walk right out of this world,
'Cause everybody has a poison heart,
Well, I just want to walk right out of this world,
'Cause everybody has a poison heart.

A poison heart, a poison heart, a poison heart.

A poison heart, a poison heart, a poison heart.

- - -

TESTO TRADOTTO:

Cuore velenoso


Nessuno ha mai pensato che questo qui sarebbe sopravvissuto
Bambino indifeso, camminerà a ritmo di batteria
Ti chiuderà in un sogno, non ti lascerà mai andare
Non ti lascerà ridere o sorridere, non tu.

Bene, io voglio solo andare via da questo mondo
Perchè tutti hanno un cuore velenoso
Io voglio solo andare via da questo mondo
Perchè tutti hanno un cuore velenoso.

Facendo amicizia con un povero senzatetto
Lui ha quel tipo di sorrisi, mi scuotono davvero
C'è pericolo ad ogni angolo ma io sono ok
Camminando lungo la strada cercando di dimenticare il passato.

Bene, io voglio solo andare via da questo mondo
Perchè tutti hanno un cuore velenoso
Io voglio solo andare via da questo mondo
Perchè tutti hanno un cuore velenoso,
Un cuore velenoso, un cuore velenoso, un cuore velenoso... yeah!

Lo sai che la vita chiede il suo tributo
E la reazione istintiva di ogni poeta è cercare la sua anima
Così tanta confusione davanti ai miei occhi,
Ma niente sembra farmi fuori e questo qui ancora sopravvive.

Io voglio solo andare via da questo mondo,
Perchè tutti hanno un cuore velenoso.
Io voglio solo andare via da questo mondo,
Perchè tutti hanno un cuore velenoso.
Bene, io voglio solo andare via da questo mondo,
Perchè tutti hanno un cuore velenoso.

Un cuore velenoso, un cuore velenoso, un cuore velenoso.

Un cuore velenoso, un cuore velenoso, un cuore velenoso.

- - -

La canzone si commenta da sola, è normale aver voglia di fuga in un mondo che sembra aver solo personaggi cattivi dal cuore velenoso. Ma come dice Dee Dee, bisogna non farsi abbattere dalla sorte avversa e a dispetto di tutti continuare a sopravvivere qualsiasi cosa accada.
Joey Ramone, il cantante del gruppo, talvolta quando cantava Poison Heart modificava una strofa da "Helpless child, gonna walk a drum beat behind" in "helpless Dee Dee gonna walk a drum beat behind". Dee Dee morì a Hollywood il 5 giugno del 2002 stroncato dall'eroina. Ma noi lo vogliamo ricordare con un basso in mano, mentre urla "one-two-three-four" prima dell'inizio della prossima canzone.


lunedì 3 giugno 2013

Tubthumping


Tubthumping – Chumbawamba, Tubthumper, 1997

Bisogna tornare al 1997 per trovare questa canzone dal titolo strano, fatta da una band ancor più strana. I Chumbawamba in effetti sono un caso particolare, non è una cosa così comune che un gruppo di sette anarchici inglesi riesca a raggiungere tanta fama da oltrepassare i confini del proprio paese e finire sulle radio di buona parte del mondo.
Il loro successo è dovuto in larga parte a questa canzone, Tubthumping ha un ritmo contagioso e festaiolo che si fa notare sin dai primissimi accordi.
Notare, poi eventualmente apprezzare od odiare, sicuramente non è una canzone che passa inosservata. La rivista "Rolling Stone" ha incluso "Tubthumping" nella lista delle canzoni "più fastidiose" posizionandola al dodicesimo posto. Però, se la Nike era disposta a dare al gruppo ben un milione e mezzo di dollari per usarla in uno spot durante la World Cup, probabilmente tanto fastidiosa non deve essere. Si racconta che il gruppo abbia impiegato 30 secondi per dire di "NO" alla Nike, questo fa loro onore, altrimenti che band anarchica era?

L'orribile e acida cover dell'album tubthumper

Comunque non significa che la canzone non sia stata usata a scopi commerciali, l'Eletronic Arts la usò per un famoso videogioco di calcio che probabilmente molti della mia generazione ricorderanno. E' stata usata anche per alcune pubblicità, ma mai a favore di multinazionali discutibili (come ad esempio la Nike), inoltre è presente in diversi telefilm (per citarne uno su tutti, "Scrubs").
I testi dei Chumbawamba sono fortemente politicizzati, all'epoca in gran parte dedicati a contestare le politiche dell'allora primo ministro inglese Margaret Thacher. Forse il fatto che Tubthumping abbia un testo più "generale" e apparentemente meno politico ha contribuito al suo successo. Dico "apparentemente" perchè a mio avviso anche questa è una canzone politica. Il titolo stesso, Tubthumping, fa riferimento ad un'abitudine dei contestatori irlandesi che dopo aver protestato (e probabilmente combattuto contro la polizia inglese, ricordiamo che erano altri tempi) andavano a bere e cantare vecchie canzoni. Se sperate di scoprire cosa significa "Chumbawamba" invece, rimarrete delusi. Non esiste una spiegazione ufficiale del significato del nome della band, probabilmente non ha un vero significato.

TESTO ORIGINALE:

Tubthumping

(We'll be singing, when we're winning, we'll be singing)

I get knocked, down but I get up again
You're never gonna keep me down
I get knocked, down but I get up again
You're never gonna keep me down
I get knocked, down but I get up again
You're never gonna keep me down
I get knocked, down but I get up again
You're never gonna keep me down
(Pissing the night away, pissing the night away)
He drinks a Whiskey drink, he drinks a Vodka drink
He drinks a Lager drink, he drinks a Cider drink
He sings the songs that remind him of the good times
He sings the songs that remind him of the best times
(Oh Danny Boy, Danny Boy, Danny Boy)
I get knocked, down but I get up again
You're never gonna keep me down
I get knocked, down but I get up again
You're never gonna keep me down
I get knocked, down but I get up again
You're never gonna keep me down
I get knocked, down but I get up again
You're never gonna keep me down
(Pissing the night away, pissing the night away)
He drinks a Whiskey drink, he drinks a Vodka drink
He drinks a Lager drink, he drinks a Cider drink
He sings the songs that remind him of the good times
He sings the songs that remind him of the best times
(Don't cry for me, next door neighbour)
I get knocked, down but I get up again
You're never gonna keep me down
I get knocked, down but I get up again
You're never gonna keep me down
I get knocked, down but I get up again
You're never gonna keep me down
I get knocked, down but I get up again
You're never gonna keep me down
I get knocked down, (we'll be singing)
but I get up again
You're never gonna keep me down (when we're winning)
I get knocked down, (we'll be singing)
but I get up again
You're never gonna keep me down (ooh)
I get knocked down, (we'll be singing)
but I get up again
You're never gonna keep me down (when we're winning)
I get knocked down, (we'll be singing)
but I get up again
You're never gonna keep me down (ooh)
I get knocked down, (we'll be singing)
But I get up again (pissing the night away)
You're never gonna keep me down (when we're winning)
I get knocked down, (we'll be singing) But I get up again (pissing the night away)
You're never gonna keep me down (ooh)
I get knocked down, (we'll be singing)
But I get up again (pissing the night away)
You're never gonna keep me down (when we're winning)
I get knocked down, (we'll be singing)
But I get up again (pissing the night away)
You're never gonna keep me down (ooh)
I get knocked down, (we'll be singing)
But I get up again (pissing the night away)
You're never gonna keep me down (when we're winning)
I get knocked down, (we'll be singing)
But I get up again (pissing the night away)
You're never gonna keep me down (ooh)
I get knocked down, (we'll be singing)
But I get up again (pissing the night away)
You're never gonna keep me down (when we're winning)
I get knocked down, (we'll be singing)
But I get up again (pissing the night away)
You're never gonna keep me down (ooh)
I get knocked down, (we'll be singing)
But I get up again (pissing the night away)
You're never gonna keep me down (when we're winning)
I get knocked down, (we'll be singing)
But I get up again (pissing the night away)
You're never gonna keep me down (ooh)
I get knocked down, (we'll be singing)
But I get up again (pissing the night away)
You're never gonna keep me down (when we're winning)
I get knocked down, (we'll be singing)
But I get up again (pissing the night away)
You're never gonna keep me down (ooh)

- - -

TESTO TRADOTTO:

Tubthumping

(Noi canteremo, quando vinceremo, noi canteremo)

Io sono caduto a terra, ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù
Io sono caduto a terra, ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù
Io sono caduto a terra, ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù
Io sono caduto a terra, ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù
(Bevendo tutta la notte, bevendo tutta la notte)
Beve un bicchiere di Wiskey, beve un bicchiere di Vodka
Beve un bicchiere di Lager, beve un bicchiere di sidro
Canta le canzoni che ricordano i bei tempi
Canta le canzoni che ricordano i tempi migliori
(Oh Danny Boy, Danny Boy, Danny Boy)
Io sono caduto a terra, ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù
Io sono caduto a terra, ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù
Io sono caduto a terra, ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù
Io sono caduto a terra, ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù
(Bevendo tutta la notte, bevendo tutta la notte)
Beve un bicchiere di Wiskey, beve un bicchiere di Vodka
Beve un bicchiere di Lager, beve un bicchiere di sidro
Canta le canzoni che ricordano i bei tempi
Canta le canzoni che ricordano i tempi migliori
(Non piangere per me, vicino di casa)
Io sono caduto a terra, ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù
Io sono caduto a terra, ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù
Io sono caduto a terra, ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù
Io sono caduto a terra, ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù (quando vinceremo)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù (ooh)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù (quando vinceremo)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente
Non riuscirai mai a tenermi giù (ooh)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente (bevendo tutta la notte)
Non riuscirai mai a tenermi giù (quando vinceremo)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente (bevendo tutta la notte)
Non riuscirai mai a tenermi giù (ooh)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente (bevendo tutta la notte)
Non riuscirai mai a tenermi giù (quando vinceremo)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente (bevendo tutta la notte)
Non riuscirai mai a tenermi giù (ooh)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente (bevendo tutta la notte)
Non riuscirai mai a tenermi giù (quando vinceremo)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente (bevendo tutta la notte)
Non riuscirai mai a tenermi giù (ooh)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente (bevendo tutta la notte)
Non riuscirai mai a tenermi giù (quando vinceremo)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente (bevendo tutta la notte)
Non riuscirai mai a tenermi giù (ooh)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente (bevendo tutta la notte)
Non riuscirai mai a tenermi giù (quando vinceremo)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente (bevendo tutta la notte)
Non riuscirai mai a tenermi giù (ooh)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente (bevendo tutta la notte)
Non riuscirai mai a tenermi giù (quando vinceremo)
Io sono caduto a terra, (noi canteremo)
ma mi rialzo nuovamente (bevendo tutta la notte)
Non riuscirai mai a tenermi giù (ooh)

- - -

Alcune note sulla traduzione...
"Danny Boy" è aperto a due diverse interpretazioni: La prima potrebbe essere riferita alla canzone della tradizione irlandese "Danny Boy" e visti i molti riferimenti alla cultura irlandese potrebbe essere calzante. La seconda riguarda il significato in slang, per "Danny Boy" si intende un buon amico, uno a cui puoi raccontare tutto e con cui puoi sbronzarti in allegria. Questo seconda interpretazione mi piace di più, ma in realtà non cambia niente nella canzone che si adotti un significato o l'altro. Inoltre, qualcuno che conosce un po' di inglese potrebbe trovare poco appropriata la traduzione di "pissing the night away", che a livello di dizionario si dovrebbe tradurre con qualcosa tipo "facendo pipì nella notte". In realtà l'Urban Dictionary ci viene in aiuto e spiega che la traduzione letteraria è valida negli USA, dove in effetti questa frase si riferisce al fare pipì. In inghilterra invece il significato è diverso, appunto "bere tutta la notte". E visto che i Chumbawamba erano inglesi, credo di aver adottato la traduzione giusta.
Dico "Erano" perché i Chumbawamba si sono sciolti nel 2012 dopo 30 anni di attività. Sul loro sito è possibile leggere il discorso di commiato (ed il loro personale addio all'ex primo ministro Margaret Thacher).

domenica 2 giugno 2013

The Mercy Seat


The mercy seat – Nick Cave & Bad Seeds, Tender prey, 1988

Ci sono temi ampiamente abusati nei testi delle canzoni, ed altri che vengono praticamente ignorati. Questo per vari motivi: è facile fare una canzone che, per esempio, parli di una delusione amorosa. Tutti nella vita, prima o poi, vivono un'esperienza del genere e quindi facilmente potranno immedesimarsi nelle parole del cantante. Inoltre le rime con "love" sono conosciute e riproposte da almeno un secolo. Basta mettere le parole di repertorio (girl, love, baby, forever e cose del genere) nel frullatore, aggiungere un sottofondo musicale passabile ed ecco pronto il prossimo successo dell'estate. Discorso molto diverso invece se l'artista decide di affrontare un tema più complesso e meno battuto, se il tema poi è una cosa controversa come la pena di morte tutto si complica ulteriormente.

Il manoscritto originale della canzone
Credo che siano pochi coloro che potrebbero cimentarsi in una simile impresa senza cadere nel banale, nel buonismo o al contrario nel giustizialismo. Le cose da dire sono talmente tante e talmente legate alla natura umana che diventa difficile anche solo capire come potrebbe cominciare una canzone sul tema. Ma non a caso Nick Cave con i Bad Seeds hanno un posto speciale nel mio olimpo dei grandi della musica...
"The mercy seat" è la canzone di punta dell'album "Tender Prey" del 1988. Come detto, la canzone tratta della pena di morte, ma lo fa in un modo in cui pochi altri musicisti oserebbero. The mercy seat è una marcia nei pensieri del condannato, che dall'ultimo pasto viene legato alla sedia fino allo svolgersi dell'esecuzione. La costruzione musicale del pezzo è atipica, non ci sono strofa e ritornello ma un unico motivo che si ripete all'infinito, come una marcia, alla quale man mano che il dramma si svolge vengono aggiunti altri suoni per aumentare la profondità dell'attesa. Il testo è qualcosa di più che la parte cantata di una canzone, è una terribile poesia sul bene, il male, Dio e la morte. Il tutto, visto con gli occhi di un condannato alla sedia elettrica a cui non resta più tempo da vivere.

TESTO ORIGINALE:

The mercy seat

It began when they come took me from my home
And put me in Dead Row,
Of which I am nearly wholly innocent, you know.
And I'll say it again
I..am..not..afraid..to..die.

I began to warm and chill
To objects and their fields,
A ragged cup, a twisted mop
The face of Jesus in my soup
Those sinister dinner meals
The meal trolley's wicked wheels
A hooked bone rising from my food
All things either good or ungood.
And the mercy seat is waiting
And I think my head is burning
And in a way I'm yearning
To be done with all this measuring of truth.
An eye for an eye
A tooth for a tooth
And anyway I told the truth
And I'm not afraid to die.

Interpret signs and catalogue
A blackened tooth, a scarlet fog.
The walls are bad. Black. Bottom kind.
They are sick breath at my hind
They are sick breath at my hind
They are sick breath at my hind
They are sick breath gathering at my hind

I hear stories from the chamber
How Christ was born into a manger
And like some ragged stranger
Died upon the cross
And might I say it seems so fitting in its way
He was a carpenter by trade
Or at least that's what I'm told

Like my good hand I
tatooed E.V.I.L. across it's brother's fist
That filthy five! They did nothing to challenge

or resist.

In Heaven His throne is made of gold
The ark of his Testament is stowed
A throne from which I'm told
All history does unfold.
Down here it's made of wood and wire
And my body is on fire
And God is never far away.

Into the mercy seat I climb
My head is shaved, my head is wired
And like a moth that tries
To enter the bright eye
I go shuffling out of life
Just to hide in death awhile
And anyway I never lied.

My kill-hand is called E.V.I.L.
Wears a wedding band that's G.O.O.D.
`Tis a long-suffering shackle
Collaring all that rebel blood.
And the mercy seat is waiting
And I think my head is burning
And in a way I'm yearning
To be done with all this measuring of truth.
An eye for an eye
And a tooth for a tooth
And anyway I told the truth
And I'm not afraid to die.

And the mercy seat is burning
And I think my head is glowing
And in a way I'm hoping
To be done with all this weighing up of truth.
An eye for an eye
And a tooth for a tooth
And I've got nothing left to lose
And I'm not afraid to die.

And the mercy seat is glowing
And I think my head is smoking
And in a way I'm hoping
To be done with all this looks of disbelief.
An eye for an eye
And a tooth for a tooth
And anyway there was no proof
Nor a motive why.

And the mercy seat is smoking
And I think my head is melting
And in a way I'm helping
To be done with all this twisted of the truth.
A lie for a lie
And a truth for a truth
And I've got nothing left to lose
And I'm not afraid to die.

And the mercy seat is melting
And I think my blood is boiling
And in a way I'm spoiling
All the fun with all this truth and consequence.
An eye for an eye
And a truth for a truth
And anyway I told the truth
And I'm not afraid to die.

And the mercy seat is waiting
And I think my head is burning
And in a way I'm yearning
To be done with all this measuring of proof.
A life for a life
And a truth for a truth
And anyway there was no proof
But I'm not afraid to tell a lie.

And the mercy seat is waiting
And I think my head is burning
And in a way I'm yearning
To be done with all this measuring of truth.
An eye for an eye
And a truth for a truth
And anyway I told the truth
But I'm afraid I told a lie.

- - -

TESTO TRADOTTO:

Il trono della misericordia


E' iniziato quando loro mi presero dalla mia casa
E mi misero nel braccio della morte,
Di quello io sono quasi del tutto innocente, lo sai.
E lo dirò di nuovo
Io...non...ho...paura...di...morire.

Ho cominciato a scaldarmi e ghiacciare
Per gli oggetti e il loro contesto,
Una tazza lacera, uno straccio contorto
Il volto di Gesù nella mia minestra
Quei pasti sinistri a cena
Le tristi ruote del carrello della cena
Un osso adunco affiora dal mio cibo
Tutto sia buono o cattivo.
E il trono della misericordia attende
E penso che la mia testa stia bruciando
E in un certo senso io desidero
Di farla finita con tutto questo misurare la verità
Occhio per occhio
Dente per dente
E in ogni caso ho detto la verità
e non ho paura di morire.

Interpreto segni e catalogo
Un dente annerito, una nebbia scarlatta.
Le mura sono cattive. Nere. Tipo in fondo.
Sono respiri malati dietro di me
Sono respiri malati dietro di me
Sono respiri malati dietro di me
Sono respiri malati che si radunano dietro di me

Ho sentito storie dalla camera
Di come Cristo sia nato in una mangiatoia
E come uno straniero cencioso
Morì sulla croce
E potrei dire di come sia giusto, a modo suo
Lui era un falegname di mestiere
O almeno è quel che mi hanno detto

Come la mia mano buona
Ha tatuato MALVAGIO sul suo pugno fratello
Quella sporca cinquina! Non hanno fatto nulla per sfidare
o per resistere.

In cielo il suo trono è fatto in oro
L'arca del suo testamento è riposta
Un trono di cui mi hanno detto
Tutta la storia si è svolta
Quaggiù è fatto di legno e cavi
E il mio corpo è in fiamme
E Dio non è mai lontano.

Nel trono della misericordia io salgo
La mia testa è rasata, la mia testa è collegata
E come una falena che cerca
Di entrare nell'occhio luminoso
Vado mischiando fuori dalla vita
Solo per nascondermi un po' dalla morte
E comunque non ho mai mentito.

La mia mano killer è chiamata MALVAGIO
Indossa una fede chiamata BUONO
Un anello dalla lunga sofferenza
Che trattiene tutto quel sangue ribelle
E il trono della misericordia attende
E io penso che la mia testa stia bruciando
E in un certo senso io desidero
Di farla finita con tutto questo misurare la verità
Occhio per occhio
Dente per dente
E comunque ho detto la verità
E non ho paura di morire.

E il trono della misericordia sta bruciando
E penso che la mia testa sia incandescente
E ad ogni modo io sto sperando
Di farla finita con tutta questo soppesare la verità
Occhio per occhio
Dente per dente
E non ho niente da perdere
E non ho paura di morire.

E il trono della misericordia è incandescente
E penso che la mia testa stia fumando
E ad ogni modo sto sperando
Di farla finita con tutti questi sguardi increduli
Occhio per occhio
Dente per dente
E comunque non c'erano prove
Neppure un movente o un perchè.

E il trono della misericordia sta fumando
E penso che la mia testa si stia sciogliendo
Ed in un certo senso sto aiutando
A farla finita con tutta questo intrigo di verità
Una menzogna per una menzogna
ed una verità per una verità
E non ho niente da perdere
E non ho paura di morire.

E il trono della misericordia si sta sciogliendo
E penso che il mio sangue stia bollendo
E ad ogni modo sto rovinando
Tutto il divertimento con queste verità e Conseguenze
Occhio per occhio
E verità per verità
E ad ogni modo ho detto la verità
E non ho paura di morire.

E il trono della misericordia attende
E penso che la mia testa stia bruciando
E in un certo senso io desidero
Di farla finita con tutto questo misurare le prove
Una vita per una vita
Ed una verità per una verità
E ad ogni modo non c'erano prove
Ma non ho paura di dire una bugia.

E il trono della misericordia attende
E io penso che la mia testa stia bruciando
Ed in un certo senso io desidero
Di farla finita con tutto questo misurare la verità
Occhio per occhio
e verità per verità
E ad ogni modo ho detto la verità
Ma ho paura di aver detto una menzogna.

- - -

Il titolo della canzone, "Mercy seat" è una citazione dal vecchio testamento (più precisamente dal Levitico) e si riferisce alla copertura dell'arca dell'alleanza (che in italiano si chiama propiziatorio). Nella canzone appare ovvio il doppio significato che viene attribuito, come "trono di Dio" che aspetta il condannato in cielo e come la sedia elettrica che lo attende a breve sulla terra. Altra ovvia citazione è la frase "occhio per occhio, dente per dente", che viene gradualmente trasformata in funzione delle menzogne e della verità che circondano la non chiara storia del condannato. A mio parere una canzone sulla pena di morte non poteva trovare ispirazione migliore del Levitico, uno dei capitoli più antichi, crudeli e deliranti del vecchio testamento che condividono sia cristiani che ebrei. La pena di morte stessa è antica, crudele e delirante quanto il Levitico, e sempre a mio parere altrettanto inutile.
Scorrendo il testo della canzone è possibile trovare tutti gli aspetti della condanna a morte: l'arresto, la confusione del processo, l'incertezza delle prove, l'ultimo pasto ed infine l'esecuzione stessa.
L'ultima frase nella quale il condannato confessa di aver mentito, aggiunge significato a tutto quello che ha preceduto. E' Abbastanza ovvio che non sta confessando di aver commesso il crimine per il quale viene giustiziato, lo ha già fatto in molti passaggi prima. "But I'm afraid I told a lie" è la negazione di tutti i precedenti "I'm not afraid to die", davanti alla certezza della morte tutte le certezze del condannato cadono e lo lasciano solo, spaventato davanti all'ignoto fato che lo attende in cielo, sul trono della misericordia.

Esistono varie versioni di questa canzone, in alcuni casi è stata coverizzata. La cover più degna di nota è quella eseguita da Johnny Cash in American Recordings III. La versione che segue è quella del videoclip ufficiale. La versione da studio inclusa nell'album Tender Prey differisce abbastanza sia come suono che come durata.

Infine, voglio far notare che Tender Prey è l'unico album (almeno che io sappia) che Nick Cave & Bad Seeds abbiano mai dedicato a qualcuno. Nella cover si può leggere :

"This album is dedicated to Ferdinand Ramos, better known as 'PIXOTE'. Remembered for his brilliant performance in the film of the same name. Killed by Sao Paulo police in November 1987, age 19."

"Questo album è dedicato a Ferdinando Ramos, meglio conosciuto come 'PIXOTE'. Ricordato per la sua brillante performance nel film omonimo. Ucciso dalla polizia di Sao Paulo nel novembre 1987, all'età di 19 anni."




sabato 1 giugno 2013

Drunk on the Moon


Drunk on the Moon – Tom Waits, The heart of saturday night, 1974

E' sabato sera, avete bevuto e vi ritrovate a camminare senza meta per le strade della città. Cercate una sigaretta per togliervi il sapore del whisky dalla bocca ma il pacchetto è vuoto. Vi guardate attorno e vi trovate ad osservare. I passanti sembrano personaggi di un film noir, una leggera pioggia scende mentre sottofondo la voce di Tom Waits intona Drunk on the Moon...
Ed infatti “Drunk on the Moon” è l'inno delle sbronze in solitario, poco importa il motivo del bere. Che vi abbia lasciato la ragazza o che abbiate fatto festa fino a rimanere l'ultimo invitato, Tom Waits vi accompagnerà nel viaggio verso casa descrivendo con la sua inconfondibile voce il mondo distorto davanti ai vostri occhi.
Luci al neon, strade d'asfalto, automobili... siete storditi e malinconici ma Tom vi rassicura, è normale e non potrebbe essere meglio. Non capita spesso di essere sbronzi sulla Luna ! (o almeno non dovrebbe capitare TROPPO spesso).

La copertina di "The heart of the saturday night"


Chiusa la parentesi poetica, diciamo che “Drunk on the Moon” è una canzone di Tom Waits del 1974 inclusa nell'album “The heart of saturday night”. Questo è il secondo album di Tom Waits, il timbro della sua voce non è ancora quello che diverrà il suo marchio di fabbrica (ovvero una voce “come se fosse stata immersa in un tino di whiskey, poi appesa in un affumicatoio per qualche mese e infine portata fuori e investita con una macchina”) ma già si può sentire quello che diverrà. Una curiosità, la cover dell'album è basata sulla copertina di un disco di Frank Sinatra, In the Wee Small Hours del 1955. 

TESTO ORIGINALE:

Drunk on the moon

Tight-slacked clad girls on the graveyard shift

'Neath the cement stroll
Catch the midnight drift
Cigar chewing charlie
In that newspaper nest
grifting hot horse tips
On who's running the best

And I'm blinded by the neon
Don't try and change my tune
'Cause I thought I heard a saxophone
I'm drunk on the moon

And the moon's a silver slipper
It's pouring champagne stars
Broadway's like a serpent
Pulling shiny top-down cars
Laramer is teeming
With that undulating beat
And some Bonneville is screaming
It's way wilder down the street

Hearts flutter and race
The moon's on the wane
Tarts mutter their dream hopes
The night will ordain
Come schemers and dancers
Cherry delight
As a Cleveland-bound Greyhound
And it cuts throught the night

And I've hawked all my yesterdays
Don't try and change my tune
'Cause I thought I heard a saxophone
I'm drunk on the moon

- - -

TESTO TRADOTTO:

Ubriaco sulla Luna
Ragazze attillate sul turno di notte
Sotto la passeggiata in cemento
Catturano lo scorrere della notte
Charlie il mastica sigari
Da quel giornalaio
Cerca una soffiata sui cavalli
Su quale sarà il migliore

Ed io sono accecato dai neon
Non cercare di cambiare la mia canzone
Perchè penso di aver sentito un sassofono
Sono ubriaco sulla Luna

E la Luna è una scarpetta d'argento
Stanno piovendo stelle di champagne
Broadway è come un serpente
Pieno di auto scintillanti che vanno su e giù
Laramer pullula
Di questo ritmo ondulato
Ed alcune Bonneville stanno urlando
La loro via selvaggia lungo la strada

(Rit)

Cuori svolazzano e corrono
La luna sta calando
Ragazze sexy mormorano i loro sogni di speranza
La notte ordinerà
Venite opportunisti e ballerini
Delizia alla ciliegia
Come un pulman verso Cleveland
E taglia attraverso la notte

Ed ho superato tutti i miei ieri
Non cercare di cambiare la mia canzone
Perchè penso di aver sentito un sassofono
Sono ubriaco sulla Luna

- - -
 
Giusto per precisare... Laramer è un nome proprio e la Bonneville una motocicletta di fine anni '50. Il significato di Cleveland-bound Greyhound, levrieri Cleveland-bound, per molto tempo è rimasto per me un mistero. Devo ringraziare Nick Molise che in un commento a questo articolo ha finalmente svelato il significato di questa strofa: si tratta di un grosso autobus americano, della compagnia Greyhound che hanno come logo appunto, un levriero. Ci sarebbe infine un appunto su “Cherry delight” che in slang ha un certo significato... ma dubito che il caro Tom intendesse dire una cosa di quel tipo... in questo caso credo si riferisca alle ragazze della prima strofa.
Che altro dire di questa canzone? Al di là del significato del testo, di quando è stata scritta e di ogni altra considerazione, l'unica cosa che conta è la voce di Tom Waits.

Toms drunk on the moon and I'm drunk in my room. Thank you for everything.

It is now saturday night, 1 am....With my crown royal loosely in hand,I can safely say this is the most appropriate late night song ever.

I know that feel, bro... I spent yesterday's Valentine's Day alone with a cup of tea and Tom's music. He is the cure for every heartache, with or without alcohol.

Just downed a big bottle of booze, 'n' hot damn. I couldn't ask for better comapny than mr.Waits. Thanks pal. I'm feeling much better.

Get drunk by myself, end up here, play the song and read comments over and over... Thanks everyone. Thanks anyway.

Questi sono alcuni commenti trovati su YouTube relativi a questa canzone. Tom Waits conforta e strappa un mezzo sorriso a tutti i bevitori. Questa canzone è una pacca sulla spalla, un “so come ti senti” e un “va bene così, non ti preoccupare” che Tom sussurra ad ogni ubriaco del mondo, mentre sorseggia l'ultimo wiskey, prima di barcollare verso casa.