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martedì 7 aprile 2015

Suffer Well


Suffer well – Depeche mode, Playing the angel, 2006

Suffer well, traducibile con un criptico "soffri bene", è la terza traccia di Playing the angel, undicesimo lavoro dei Depeche mode. Suffer well è la prima canzone composta dal cantante Dave Gahan per i Depeche Mode, ma non è il suo primo lavoro di composizione. Nel 2003 Gahan aveva composto un intero album da solista intitolato Paper monsters. 

Jennifer Sklias nel videoclip di Suffer Well

Suffer well è stato anche il brano scelto per essere il terzo singolo estratto da Playing the angel.
Di questa canzone esiste una curiosa versione in "Simlish", la lingua parlata dai protagonisti della serie di videogiochi The Sims e prima che lo chiediate si, è proprio Dave Gahan che canta in quella strana lingua onomatopeica!
Tornando alla canzone vera, Il testo è molto personale e a quanto pare è legata ad un'esperienza di N.D.E. (near death experience) vissuta dal cantante...

TESTO ORIGINALE:

Suffer well

Where were you when I
fell from grace
Frozen heart, an empty space
Something's changing, it's in your eyes
Please don't speak,
you'll only lie
I found treasure not where I thought
Peace of mind
can't be bought
Still I believe

I just hang on
Suffer well
Sometimes it's hard
It's hard to tell

An angel led me
when I was blind
I said take me back,
I've changed my mind
Now I believe
From the blackest room,
I was torn
He called my name,
a love was born
So I believe

I just hang on
Suffer well
Sometimes it's hard
It's hard to tell

I just hang on
Suffer well
Sometimes it's hard
It's hard to tell

- - -

TESTO TRADOTTO:

Soffri bene


Dove eravate quando sono
caduto in disgrazia
Cuore congelato, uno spazio vuoto
Qualcosa cambia, è nei tuoi occhi
Perfavore non parlare,
otterresti solo bugie
Ho trovato il tesoro dove non pensato
La pace della mente
non può essere comprata
Ancora credo

Mi limito a tener duro
Soffri bene
A volte è difficile
E' difficile da dire

Un angelo mi ha guidato
quando ero cieco
Ho detto portami indietro,
ho cambiato idea
Adesso io credo
Dalla stanza più nera,
sono stato strappato
Ha chiamato il mio nome,
un amore è nato
Quindi io credo

Mi limito a tener duro
Soffri bene
A volte è difficile
E' difficile da dire

Mi limito a tener duro
Soffri bene
A volte è difficile
E' difficile da dire
- - -


Il 28 maggio del 1996 il cantante dei Depeche mode Dave Gahan muore, a seguito di un'overdose di un letale mix di eroina e cocaina. I Paramedici giunti a soccorrerlo nella camera d'albergo dove vive sulla spiaggia di Los Angeles non possono fare niente per lui.
Tre minuti dopo però, Dave torna a vivere.
Dave Gahan in quella camera d'albergo a Santa Monica vive quella che viene chiamata NDE, esperienza vicino alla morte, essendo stato clinicamente morto per circa tre minuti.
Il vivere un'esperienza simile cambia sicuramente la vita e così è stato anche per il cantante dei Depeche mode. Decise di farla finita con la droga e gli eccessi che lo seguivano da anni, provò a disintossicarsi e rimettersi a nuovo. Durante il suo percorso di cura capitò in un piacevole imprevisto: nel centro di recupero per ex tossicodipendenti dove fu costretto a ricoverarsi conobbe quella che diventerà sua moglie, Jennifer Sklias (che curiosamente non aveva mai sentito parlare dei Depeche mode!).
Suffer Well racchiude nel testo le varie sfaccettature di questa vicenda, la canzone apre con la latitanza dei suoi amici che non hanno capito il grave disagio che Gahan stava vivendo all' epoca : Where were you when I fell from grace.
Gahan in proposito ha dichiarato : "...sicuramente una frecciata agli altri. Non lo avevo scritto proprio con questo senso ma quando la cantavo mi appariva Martin. Volevo dire: Non capivate che proprio allora avevo bisogno del vostro aiuto? Dov'erano le f*** risposte quando ne avevo bisogno? Quando sbattei contro un muro dopo essermi trascinato sul pavimento di quell'appartamento a Santa Monica, mi sentivo morire. Sentivo che il mio spirito era finito e gridavo dentro me stesso, Dove c*** siete?".
Frozen heart, an empty space, questa frase è direttamente collegata con la temporanea morte di Dave. Il cuore è freddo perchè è morto, lo spazio vuoto è quello che c'è dopo la vita... forse.
I found treasure not where I thought, il tesoro a cui Dave si riferisce è senza dubbi sua moglie, conosciuta proprio nell'ultimo posto dove pensava, il centro di recupero per ex tossicodipendenti.
Peace of mind can't be bought, il successo e le ricchezze ottenute fino ad allora con il suo gruppo non avevano reso Dave un uomo felice, i soldi non possono comprare la serenità.
An angel led me when I was blind, I said take me back, I've changed my mind, Now I believe. Tutta la seconda strofa è correlata al ritorno alla vita di Dave dopo la temporanea morte clinica, e ad una sorta di conversione che nata da quell'esperienza. Il ripetuto I Belive è riferito a questa conversione, che non deve essere per forza letta in chiave religiosa, si può anche semplicemente credere alla vita.
He called my name, a love was born, ultimo riferimento alla moglie e all'amore nato al termine del difficile periodo vissuto da Dave, il finale So I Belive forse lascia intendere una sorta di predestinazione. Forse tutto il male che il cantante dei Depeche mode ha sofferto era un percorso destinato a portarlo verso quella che diverrà sua moglie e la pace interiore.

Un'ultima nota la merita il videoclip che ripercorre in maniera allegorica gli eccessi vissuti da Dave per tutti gli anni '90, che quasi lo hanno portato alla morte. L'angelo che Dave intravede altri non è che la sua vera moglie, che ha accettato di fare un breve cameo nel videoclip.
Nel video sono presenti anche gli altri componenti del gruppo che interpretano i manichini vestiti da sposi, e il manager del gruppo nella parte dell'autista.


martedì 6 maggio 2014

Enjoy the silence


Enjoy the silence – Depeche Mode, Violator, 1990

Enjoy the silence, traducibile con "goditi il silenzio", è il ventiquattresimo singolo del gruppo inglese Depeche Mode. Registrato durante il 1989, fu distribuito nei negozi inglesi il 5 febbraio del 1990 come secondo singolo estratto dall'album Violator. Il brano fu composto da Martin Gore e non dal cantante Dave Gahan. Enjoy the silence vinse il premio come miglior singolo ai Brit Awards del 1991, ed è tutt'ora una delle canzoni di maggior successo della Band.

enjoy the silence
Dave Gahan in cerca di un posto dove godersi il silenzio

Originariamente Enjoy the silence era una ballata molto lenta suonata con l'organo. Fu di Alan Wider, l'allora tastierista del gruppo, l'idea di velocizzare la canzone. Inizialmente l'idea non piaceva particolarmente agli altri componenti della band, ma quando la canzone cominciò a prendere forma si resero conto della potenzialità di quel brano.
In un'intervista del 2012 alla rivista Mojo, Martin Gore ha dichiarato:

"The original demo of Enjoy the Silence was very slow and minimal, just me and a harmonium, and Alan (Wilder) had this idea of putting a beat to it. We added the choir chords and (producer) Flood and Alan said, 'Why don't you play some guitar over the top?'. That's when I came up with the riff. I think that's the only time in our history when we all looked at each other and said, 'I think this might be a hit' "

"Il demo originale di Enjoy the silence era molto lento e minimale, solo io e un armonium (un tipo di organo), e Alan (Wilder) ebbe questa idea di metterci del ritmo. Aggiungemmo gli accordi e Flood (il produttore) e Alan dissero, 'Perchè non ci suoni un po' di chitarra sopra?'. Così venni fuori con il riff. Io credo che sia stata l'unica volta nella nostra storia che ci siamo guardati tra di noi e abbiamo detto, 'Credo che questo potrebbe essere un successo' "

C'è una storia curiosa che riguarda Alan Wider: dopo l'abbandono del primo tastierista nel 1981, i Depeche Mode decisero di mettere un annuncio sulla rivista Melody Maker che recitava "Cercasi tastierista per un complesso consolidato - astenersi perditempo". Una cosa insolita per una band già di affermato successo internazionale mettere un annuncio su una rivista per sostituire un componente, ma fu grazie a quell'annuncio che Wider fece fortuna e che in seguito nacque Enjoy the silence.
Il videoclip della canzone, uno dei più celebri della band, si limita a mostrare il cantante vestito da monarca che va in giro per vari paesaggi con in mano una sedia sdraio. Il video fu ideato e diretto da Anton Corbijn, per sua stessa ammissione ispirato al libro 'Il piccolo principe'. Anche l'idea del video non piaceva alla band, ma dopo che Corbin spiegò loro il significato cambiarono idea. L'idea di Corbijn era quella di rappresentare un re che ha tutto, ma che cerca solamente un posto dove sedersi.

TESTO ORIGINALE:

Enjoy the silence

Words like violence
Break the silence
Come crashing in
Into my little world
Painful to me
Pierce right through me
Can't you understand
Oh my little girl
All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm
Vows are spoken
To be broken
Feelings are intense
Words are trivial
Pleasures remain
So does the pain
Words are meaningless
And forgettable
All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm
Enjoy the silence

- - -

TESTO TRADOTTO:


Goditi il silenzio

Parole come violenza
Rompono il silenzio
Vengono a rompersi
Dentro il mio piccolo mondo
Doloroso per me
Mi perfora trafiggendomi
Non puoi capire
Oh mia piccola ragazza
Tutto quello che ho sempre voluto
Tutto quello di cui ho sempre avuto bisogno
E' qui tra le mia braccia
Le parole sono veramente superflue
Possono solo far male
Le promesse (di matrimonio) sono dette
Per essere rotte
Le sensazioni sono intense
Le parole banali
I piaceri rimangono
Così il dolore
Le parole sono senza senso
e dimenticabili
Tutto quello che ho sempre voluto
Tutto quello di cui ho sempre avuto bisogno
E' qui tra le mia braccia
Le parole sono veramente superflue
Possono solo far male
Goditi il silenzio

- - -

Passando al testo, non sono mancati all'epoca (e in parte anche oggi) coloro che sostengono che la canzone parli dell'eroina. E' una cosa senza senso, il testo è facilmente comprensibile, ma se una rock star ha un problema con la droga per molti sembra ovvio che ogni canzone parli di quello.
Non è questo il caso, Enjoy the silence parla di quei momenti in cui si è felici semplicemente per il fatto di stare con la persona amata. Sono momenti di intenso valore sentimentale, dove il valore del linguaggio gestuale supera di gran lunga quello del linguaggio parlato.
Le parole possono ferire, specie se dette da una persona amata, molto più di quanto possa fare una percossa (Words like violence / Break the silence...). Stando abbracciati alla persona amata, si crea un mondo intimo e staccato dal resto del pianeta (Into my little world) e ogni interferenza, anche vocale, è un disturbo (Painful to me...).
Le parole, anche quelle d'amore, possono essere semplicemente superflue in determinati momenti. Questo anche perchè le parole sono effimere (Vows are spoken / To be broken), meglio lasciarle e godersi il momento (feelings are intense). Quando si è con la persona giusta, non si ha bisogno di altro (All i ever Wanted...).
Forse l'argomento trattato dal testo non è tra i più originali, ma descrive bene il tipo di sensazione che si prova in determinati momenti, dove tutto è talmente perfetto che si desidererebbe congelare il tempo, in modo che nulla possa più disturbare la perfezione di quei pochi istanti perfetti.
Un'altra chiave di lettura può essere che le parole sono comandate dal cervello, e quindi pesate e calcolate. La gestualità invece è figlia dell'istinto e del sentimento e quindi più sincera.

Di questa canzone sono state fatte innumerevoli versioni e cover. L'unica che mi prendo il disturbo di segnalare è quella del 2004 remixata Mike Shinoda dei Linkin Park, contenuta nell'album dei Depeche Mode The Remixes 81-04, conosciuta come Enjoy the Silence 04.